Paul Klee e la cake di compleanno

isa8

Ormai vedo cakes ovunque, guardo le cose e penso “chissà, potrebbe essere una cake”……

E anche quando non cerco ispirazione me le ritrovo lì sotto gli occhi, sembra quasi che sono circondata silenziosamente da forme, colori, profumi che mi riportano con le mani in pasta!

Anche per questa torta di compleanno è stato così.

Una garbata e tenera richiesta per un compleanno speciale, quello che si festeggia l’anno che precede il difficile ed indigeribile numero tondo, per intenderci, quello con lo zero.

Avevo visto da tempo una serie di textures di superfici tortifere che mi piacevano molto e, riaperto il mio archivio di immagini, ho cercato quella che poteva fare al caso.

Non poteva essere una cosa sdolcinata (bastava la torta), quindi niente fiori, neanche sul top,  nè una cosa da compleanno o anniversario, con ghirigori e disegnetti a riccioletti. Insomma, dovevo trovare una immagine che in qualche modo rimandava ad un tessuto, ad una superficie avvolgente e cromatica, non solo nel colore, ma nello spessore della materia (la pdz naturalmente).

isa1

Ed ecco che quasi insieme arriva il “corto circuito” insieme alla memoria fotografica e trovo questa tecnica di copertura fatta di tante strisce tagliate in modo non preciso, tante fettucce che si devono sovrapporre l’una sopra l’altra. Un lavoro certosino, di pazienza.

Al contempo decido che la forma deve essere quella che più mi piace in questo momento, ossia una struttura a due piani con una base stretta e cilindrica e una dimensione in altezza un po’ esagerata, una specie di torre.

Mi vengono subito alla mente i disegni di Paul Klee, quelle torri allungate, che a vederle ora assomigliano a tante weddingcakes.

isa6

Paul Klee, 1927 | disegni per la “città delle cattedrali” e per le “pagode sull’acqua”

Naturalmente una torta di compleanno non può essere tale senza le candeline e quindi ecco che la mia struttura si allunga ancora di più con un’unica candelina bianca lunghissima posta proprio sulla sommità.

isa4

La torre così configurata mi ricordava un’altra immagine, la torre per il monumento alla Terza Internazionale di Wladimir Tatlin, un landmark urbano che Giulio Carlo Argan chiama la Tour Eiffel proletaria.

isa2

Monumento alla Terza Internazionale di Wladimir Tatlin, 1929

isa10

La candelina, messa un po’ decentrata, sembrava proprio l’antenna del monumento  a spirale del costruttivismo sovietico.

E mentre pensavo al colore, ecco che mi ritorna davanti Paul Klee e le sue strisce colorate, i suoi universi paralleli fatti di cromatismi in sequenza.

isa1

Il giallo e il grigio chiaro sono stati  i due colori che ho utilizzato per interrompere  le sequenze bianche delle strisce di zucchero, una serie di piccole pennellate che avvolgono a spirale l’andamento verticale della torta.

isa3

isa2

La torta era composta da due torte madeira dal diametro di 22 cm e da una terza torta del diametro di 12 cm in modo da avere uno scalino significativo tra un piano e l’altro.

La ricetta per la base della torta la potete trovare qui. Ho utilizzato tre dosi della mia ricetta base per la realizzazione delle tre torte.

La ricetta della pasta di zucchero la potete trovare qui. Per lavorare con tutta tranquillità bisogna realizzare 1800 gr dei quali 200 gr colorati di giallo e altri 200 gr di grigio. Io ho usato dei coloranti in gel . Il grigio l’ho ottenuto con il nero, dosando l’intensità con la pasta bianca.

isa5

Per la farcia, ho utilizzato una crema pasticcera alla vaniglia. la ricetta la potete trovare qui e basta una dose, mentre tra uno strato e l’altro, oltre alla crema pasticcera, ho spalmato un buon spessore di lemon curd.

Dopo aver farcito la torta (potete anche non bagnarla con uno sciroppo, perchè essendo stretta ad alta la crema inumidisce perfettamente la pasta), posizionare i diversi piani mettendo all’interno dei sostegni.

Successivamente ho ricoperto la torta di panna vegetale e l’ho messa in frigorifero a riposare per tutta la notte.

La mattina seguente l’ho ricoperta con la pasta di zucchero ed eseguito le decorazioni.

p.s. vi ho lasciato le indicazioni per realizzare la torta tutta VERA ma io per lasciare un ricordo tridimensionale alla festeggiata, ho realizzato l’ultimo piano con una forma di polistirolo, per cui il top della torta può diventare un cadeau!

SONY DSC

Ricetta della lemon curd

ingredienti

  • succo di 3 limoni
  • la scorza grattugiata di tre limoni non trattatti
  • 3 uova intere e 2 tuoli
  • 220 gr zucchero semolato
  • 100 gr di burro
  • 1 cucchiaio di maizena

preparazione

  • grattugiare i limoni
  • spremere i limoni e filtrare il succo
  • mettere in un recipiente il succo e la scorza grattugiata insieme alla maizena e scioglierla
  • in un recipiente che deve poi andare a bagnomaria, mettere lo zucchero e il burro e far sciogliere i due ingredienti
  • sbattere le uova e aggiungerle al composto di burro e zucchero
  • aggiungere il succo e mescolare, sempre con il recipiente sul fuoco a bagnomaria finche il composto non si rapprende
  • attenzione a non far bollire il composto
  • una volta addensato, passare la crema in un colino e riempire un barattolo di vetro a chiusura ermetica
  • far raffreddare la crema
  • il composto si può conservare in frigorifero per circa dieci giorni.

isa7

con questa cake di compleanno partecipo al contest di Stregavera

lella-001

Annunci